.

lunedì, novembre 20, 2006

La mia prima figura storica

Per dimostrare quanto sia radicata in me l'abitudine di fare figure storiche, oggi racconterò la prima della mia vita: la maestra con i baffi.

Come tutti i pargoli andavo, con mio grande dispiacere, all'asilo dove c'erano tante maestre una più simpatica dell'altra (da leggere con ironia), tra queste una spiccava su tutte la maestra XXX.
La chiamo XXX perchè non ho mai saputo il suo nome per me era solo "la maestra coi baffi".

Chiaramente non andavo in giro urlando "maeeeeestra coi baffiii mi hanno fatto un dispetto", no, non lo facevo (almeno credo), ma facevo di peggio. Quando venivano i miei a riprendermi e mi sentivo in dovere di fare le dovute presentazioni dicevo fiera di me stessa e della bella idea che avevo avuto: "Mamma ecco: la maestra coi baffi".
La maestra sorrideva bonaria, ma si vedeva che sotto sotto covava fantasie infanticide (chissà perchè il giorno dopo mi costringeva a mangiare riso e piselli -ma io non cedevo-ahahahah), intanto mia madre ridacchiava e soprattutto NON HA MAI DETTO che non è un complimento far notare che una donna ha i baffi.


Grazie Laura...prima o poi ci capiterai anche tu...heeheh



L'inviata speciale nel Paese delle Figure Storiche

Ps. La foto assomiglia. Ops, scusa Maestra Con I Baffi (ti ho messo le maiuscole, contenta?)

Etichette:

sabato, novembre 18, 2006

Anomalie genetiche

Sono giorni che ci penso, è dura ammetterlo, davvero molto difficile. Ma è così.
Ormai accade troppo spesso...
Bene, farò qui la mia scottante confessione, signori e signore:

ho il cervello nel culo, ed anche li funziona male.

La scoperta shockante non è stata fatta da un gruppo di brillanti scienziati, dopo esperimenti sulle scimmie; no, la prima donna cervello-culo munita l'ho scoperta io.
Vi chiederete com'è accaduto...bene, è da un po' di tempo che inverto i giorni, dimentico gli appuntamenti...e lo faccio nelle maniere peggiori. Faccio venire gli amici a casa dove non mi trovano, do appuntamenti in cioccolaterie dove non vado, ho confuso il 16 con il 18 (ma sono uguali...cavolo) ed ignorato deliberatamente la sveglia più e più volte. Da qui la diagnosi è stata chiara: cervello nel culo.

Ci sono cure a questo problema? Si, una vita sana (orrore), mangiare bene, dormire bene, ma soprattutto un calendario ed una sveglia funzionante.

La sveglia in modo particolare deve avere delle caratteristiche ben definite: silenziosa (digitale, in modo che durante la notte non faccia tic tac tic tac), deve fare BIP BIP e non le musichette, e deve essere carina, ma anche brutta (tanto poi la rivesto di pelo verde e finta pelle di zebra...essì, sono per le cose sobrie)...solo così potrò portare a termine i miei impegni e finire la tesi che mi aspetta da millenni.


Un caro saluto, Alice nel Paese dei Cervello-culo Muniti.

Etichette:

venerdì, ottobre 27, 2006

Gianna e le cose da non dire

Questa settimana ho imparato molte cose.

In primo luogo che non si può pensare di aver ragione su un ubriaco...no, decisamente non si può.

Seconda cosa ho imparato che sul bagnato si scivola e ci si fa anche male. Certo, come gli affezionatissimi del blog già sanno, per me non è cosa nuova cadere, ma questa volta non so proprio come ho fatto. Un secondo ero su ed un secondo dopo "Sto bene, ma mi aiuti a rialzarmi?"

In terza posizione troviamo la riscoperta dell'amica insonnia...l'orario di questo post varrà più di tutte le mie parole.

Che altro??? A si, ho rovesciato, con precisione certosina, un bel bicchiere di spumante nella scollatura della mia amica...neppure di questo mio gesto so raccontarvi la storia. Un secondo il bicchiere era tra le mie mani fermo, fiero ed immobile ed un secondo dopo era tristemente vuoto. Scusa Elena (per ulteriori info guardare CasaCrusco).

Ho un colloquio lunedì...parto dal fatto che sarà dura, è il primo colloquio della mia vita, non so come ci si comporta ed ho terrore dell'omino-colloquio. In ogni caso pensavo di fare una lista delle cose da non dire:
1- "Ho una vasta collezione di piccioni morti fotografati" (sia chiaro che non li uccido io, li trovo già spappolati)
2- "Sfoglio spesso riviste di moda mentre faccio la cacca"
3- "Ho visto Melissa P. al cinema" (Un film dove tutti dicevano la loro, specialmente gli spettatori)

Apro quindi una sorta di sondaggio (Fausta e Livia preparatevi), ditemi le tre frasi che non direste mai ad un colloquio.

Aspettando le vostre numerose risposte (capito Fa? capito Li?) passo all'ultimo aromento della serata: Gianna.
Durante la festa di laurea di Fabio (bravo Ing! So che non leggerai mai AM -AzzurroMucca- ma auguri lo stesso) ho conosciuto Gianna la Bambola Gonfiabile, simpatica, ma soprattutto disponibile.


Notte

Alice nel Paese dei Colloqui

Etichette: ,

domenica, ottobre 01, 2006

Figura storica 10

Chupito ha comprato il suo primo computer portatile, un piccolo Toshiba è ora fra noi!!!!

Siamo tutti molto felici della sua paternità e gli facciamo tanti auguri: un fiocco azzurro in Casa Muni.

Ieri sera siamo andati a festeggiare, in realtà avevamo iniziato già a casa con una bella bottiglia di vino. Come sempre, quando si tratta di festeggiamenti con base alcolica, ci siamo recati alle Colonne di San Lorenzo, e li via con la birra!!! Evito i particolari perchè le mie quattro lettrici li conoscono già.

Perdiamo l'ultimo tram per tornare a casa!
Che fare?
Torniamo a piedi, no! Per chi conosce Milano: dovevamo tornare in Bovisa...

Ubriachi persi arriviamo a Lanza, li, presa benissimo, scrivo un messaggio ad un mio amico (messaggio che non ricordo, chiaramente, ma che pare fosse molto molto tranquillo) e poi di nuovo a piedi verso casa.
Da via Bramante in poi non abbiamo lasciato un solo campanello impunito, li abbiamo suonati tutti!! Intanto iniziava a piovere...alla fine, o meglio alle tre siamo arrivati a casa.

Ancora ignara della figura di merda che avevo fatto, questa mattina guardo il cellulare e leggo un messaggio: era quel mio amico che mi informava che era il suo compleanno!!!
Con un'abile mossa gli ho fatto capire che il mio messaggio era di auguri ed era poi degenerato per cause esterne...il problema è che io non me lo ricordo!!!!!!

E comunque secondo me non ci ha creduto...

Questa è davvero grave.

Piccola piccola io

Etichette:

sabato, settembre 30, 2006

Figurina storica 9

Per prima cosa sappiate che questa non sono io.

Ora che le cose sono chiare passo a raccontare questa figurina. Dovete sapere che sono una persona un po' vanitosa e complessata; vanitosa in quanto utilizzo ogni superficie riflettente per specchiarmi, complessata perchè mi specchio per vedere quanto effettivamente sia grosso il mio culone.

L'altro giorno indossavo i Pantaloni Nuovi, questo particolare fenomeno fa si che la mia vanità e i miei complessi aumentino a dismisura: "Ma mi stanno bene?" "Ma mi fanno il culone?" "Ma sono belli?" "Avrò fatto bene a comprarli?"

Probabilmente l'altro giorno pensavo così forte che il signore vicino alle poste, capitandoli, si è sentito in dovere di dire : "Massì che stai bene!"

Figurina di merda!!!

Etichette:

mercoledì, settembre 27, 2006

Figure storiche 8 -di Fausticchia-

Ringraziamo Fausta in coro per il contributo.

"Ne ho a bizzeffe. Una al volo: Bologna, domenica mattina.
Ancora giovane e ingenua, decido di fare un regalino ai miei amici dell'appartamente di sotto e portare un dolce risveglio: i pan di stelle.
Peccato che, nella foga della discesa, scivolo sulle scele ripide e continuo ad andare giù, un pò rotolando, un pò scivolando. Con addosso un piagiama da vecchia bacucca ed in mano un sacco di pan di stelle la discesa continua: rotolo fino alla porta di un pakistano che, proprio in quel momento, non ha niente altro da fare che uscire di casa.
Che bella la sua faccia quando di domenica mattina si trova letteralmente ai suoi piedi una giovane donzella con le occhiaie che gli dicono "buongiorno, buongiorno!" , gli occhi lacrimanti dal dolore ed il sedere mezzo rotto!"

Etichette:

martedì, settembre 26, 2006

Quasi figura storica (7) dello Izzo



Il gruppo musicale che preferisco sono gli Afterhours, almeno nel panorama italiano (una volta se la contendevano con i Marlene Kuntz, adesso no).

Cerco di andare ai loro concerti ogni volta che mi è possibile, un po' perchè mi piace sentirli live, diverse interpretazioni delle canzoni che ormai conosco a memoria, e un po' perchè mi piacciono i concerti (ma tanto tanto). Sia chiaro, non sono di quelle che cantano dalla prima all'ultima parola compresi i saluti e la presentazione della band, anzi, in generale sto zitta, escluso qualche urletto e "Sui giovani d'oggi ci scatarro su" (e va be, ho i miei limiti). Il fatto è che sono consapevole di quanto sono stonata e il sentire la mia voce in sottofondo a quella del cantante mi da davvero fastidio e poi cavolo, se volevo cantare tutto il tempo risparmiavo quei 15/20 euro e me ne stavo a casa, chiamavo qualcuno con skype e lo torturavo con i miei vocalizzi.

Fine della premessa, passiamo alle cose serie...

Era il...il...un secondo che prendo il biglietto (adoro anche i biglietti dei concerti)...ecco...era il 29 Luglio, Roseto, Soundlabs Festival.
Lenu ed io eravamo in seconda fila, vicino a noi le sue coinquiline (volete fare la loro conoscenza? visitate Casa Crusco); il concerto inizia e con lui le ragazzine assatanate iniziano a doppiare il cantante...ooooooooooodioooooooooooo.
Ma non è questo il punto, torniamo alla storia, verso la metà del concerto una delle sopra citate figlie del demonio si mette ad urlare "Maaaaaaaaaaaanuuuuuuueeeeeeeeelllllllllllll canta Ossigggggenooooooooo" (in Abruzzo si tende a triplicare il numero di consonanti interne alla parola, ma anche esterne, insomma ci piacciono le consonanti), lui, con la finezza di un rutto dal sapore di peperoni con le uova, risponde "Guarda, non ti faccio Ossigeno neppure se mi infili un palo chiodato in culo", poi, non pago, aggiunge "...potrebbe essere un'esperienza interessante...per te". IL GELO, solo i pinguini continuavano a pogare.

Fine prima parte.

Finisce il concerto, dopo foto, autografi e affini, decidiamo di rifocillarci al Corto Maltese, il pub più bello di Roseto con gli hamburger più buoni che abbia mai mangiato (il CheeseLuigi mi piace troppo, lo consiglio a tutti gli amanti del genere) dove ci raggiungono i nostri amiconi: Taf e Chupis (lo Izzo fratello di Lenu, non serve a niente dirlo ma era carino).

Raccontiamo, commentiamo, sparliamo, ricommentiamo, risparliamo...

Alla 5 volta che raccontavamo la scena del "Palo chiodato", mentre non so chi faceva commenti, Chupis dice: "Ooooo immaginte se adesso passa Manuel?"

TRE SECONDI

Chupis dice: "Ooooo ma quello non è Manuel!?!"

Iniziamo a prendere in giro Chupis a risparlare dell'infelice uscita del cantante e tutto il gruppo ci passa vicino...

Voi direte che non è una gran figura di merda, in effetti non lo è, ma solo perchè il caso ha voluto che i commentini fossero stati fatti a voce bassa!

E poi nessuno può criticare l'abruzzese impunemente, specialmente se proviene da Milano (durante il concerto aveva anche avuto da ridire sulle sfumature dialettali che i complimenti di alcuni ragazzi avevano assunto) e se poi va a mangiare al Corto.

Forza Mara e viva il CheeseLuigi

Ad ogni modo restano il mio gruppo preferito indipendentemente dai pali chiodati.

Etichette: ,

sabato, settembre 23, 2006

Figure Storiche 6 (queste non sono mie)

Ho avuto l'esclusiva sulle figure di Alberto (evviva, qualcuno finge di prendermi sul serio) così posto la prima che mi ha mandato:

"Tutto cominciò quando decisero di farmi uno scherzo, ovvero dire che il 23 dicembre sarebbe dovuto venire un tecnico per aggiustare la caldaia, i proprietari di casa sarebbero stati fuori L’Aquila, Francesco doveva tornare urgente, Giuseppe aveva il biglietto del treno già fatto, e l’unico cretino che poteva (e doveva) rimanere ero io.

Lo scherzo andava avanti alla lunga, tanto quasi da convincermi che sarei stato costretto a perdere preziosi giorni di festa natalizia.
In facoltà sbroccai di brutto, quando, per l’ennesima volta, dopo un esame andato non bene (ndr che poi ho passato), ricacciarono il discorso..
A ruota libera cominciai a scaldarmi alzando la voce, e riempiendo di complimenti i presenti (”ma tu cosa cavolo hai da fare”, “chissenefrega che vivi in calabria, rimani tu”, “per me la caldaia puo’ pure esplodere”).

Figura grama quando ho scoperto che era semplicemente uno scherzo."

La seconda che posto proviene da Tako, lui non mi ha dato nessuna esclusiva (cattivooooo), però, avendolo postato nel vecchio blog, mi sento autorizzata a riportarla fedelmente qui (vero che posso Takozzo?).


"Io non mi limito ad andare più indietro di venerdì, quando ero a lavoro splendido come il sole (in realtà con le solite 4 occhiaie del venerdì), vestito col mio pantalone di velluto, camicia celeste pallido e maglia girocollo celeste/marrone/celeste/marrone.
Ero lì, nell’area break a sorseggiare il mio capp-ciocc (lega di cappuccino e cioccolato con risultati degni di Antonellina Clerici), placido e rilassato (leggi stravaccato sulla sedia), quando un momento un’incoscienza:
sussulto!
Slancio!
Controsterzo!
Controsussulto!
Controbuio!

Ora immaginate una puntata di Mila e Shiro. Avete presente Mila che deve schiacciare? Salta in aria e sta lì per ore ed ore, manco stesse dal parrucchiere.
Esatto!
Parimenti, immaginate il mio capp-ciocc che salta in aria e sta lì a volteggiare per interminabili istanti in cui io, all’urlo di “daje de tacco, daje de punta” tento, con la mastria propria del circo Takimiri, di riequilibrare la situazione.

Palla a terra e punto a noi?

non proprio.
Macchia completely brown, camicia completely brown, pantaloni leggermente brown.
English lessons by Mr Brown!
Il tutto, rigorosamente, non poteva essere altrimenti, prima di un meeting (almeno, con personaggi quotidiani).
Eh si va!"



Fine...se ne avete anche voi 4 lettrici...

Etichette:

Figure Storiche 5

Sto guardando l'ennesimo film cretino del sabato, cosa che eviterei.
Non potendo farlo, poichè cambiare canale implica uno sforzo troppo grande per il mio cervello stanco, ignoro la tv e mi concentro sul blog.

Postiamo il raccontino delle vacanze:

"31 Agosto 2006
Non ho trascorso tutta l’estate a Pineto.

Mi piace tanto questa ridente cittadina in provincia di Teramo, ma più vicina a Pescara (schifo!), ma ad agosto sono andata in Sicilia, con una parte considerevole della mia family.

Sorvolo i noiosissimi racconti sulla bellezza delle Eolie e tutte quelle cose che si vedono nei programmi in tv (LineaBlu su tutti)

Dicevo insomma dell’isola di Salina, un giorno decidiamo di prendere dei motorini e di andare a fare l’intero giro dell’isola (wow).
Dopo un po’ di giretti, è da dire che Laura non aveva mai guidato un motorino e li è pieno di curve e tornanti…hahaahahah la gioia di vedere in faccia la morte, decidiamo che è ora di farci un bel bagno e che lo vogliamo fare qui:


Le casette per le barche, il fatto di essere all’interno di un cratere di un vulcano…insomma na figata!
Piano piano cerco di entrare in acqua e…slam pat! Scivolo, chiaramente sulle pietre, sbattendo la testa e le mani (ho perso l’uso del pollice opponibile per 3 giorni…3 lunghissimi giorni), il brutto poi era che non riuscivo a rialzarmi, continuavo a scivolare e cadere e mi faceva male tutto…un dramma.
Alla fine però ho fatto il bagno, e mia madre è stata sbattuta contro uno scoglio e ha beccato un riccio con un piede…buon sangue non mente!

Dopo qualche altro giretto, di nuovo un altro bagno, stavolta in una spiaggia fatta solo di sassi…li ho rimediato un livido di 10 cm di diametro sul mio popò…

Siiiiiiiii….non mi fermo mai!!!!!!"





Etichette:

venerdì, settembre 22, 2006

Figure Storiche 4

Meravigliosa figura...la più dolorosa degli ultimi tempi:

"31 Agosto 2006

Iniziamo dicendo che la mia estate è iniziata il 21 luglio…e già qui una certa tristezza, ma si sa: lo studio è lo studio e, anche se marketing(merda) non l’ho passato, ci dovevo provare!

Dicevo insomma che finalmente il 26 luglio sono tornata nel mio paesello natio, dopo aver espletato i miei doveri da brava amichetta del cuore assistendo alla laurea di Betty (a cui mando un bacio nella remota possibilità che legga il blog).

Il sole, il mare, le coccole della mamma e un po’ di cibo sano…a pensarci mi scappa la lacrimuccia.
Un giorno, apparentemente uguale agli altri ma su cui aleggiava l’ombra della sfiga, andando al mare mi ritrovo a fare la solita curva-dei-cassonetti-della-raccolta-differenziata, una curva un po’ scomoda perchè non c’è verso di capire se arriva qualcuno dalla parte opposta….pedalo pedalo pedalo…girooooo…cerco di frenare…sbuca una ragazza con la bici…cerco di frenare CERCO DI FREEEEEEENAAAAAAREEEEEEEE…sbammmmmmmm!

La prima cosa che sento è il manubrio in bocca, controllo: i denti ci sono tutti e non c’è molto sangue, a prima vista direi una feritina al labbro…bene. Adesso apro gli occhi per vedere se ci sono tutta…alla mia sinistra la campana della raccolta della carta, davanti una ragazza che ripete “stai bene? stai bene? stai bene?” a desta il nulla, in basso il durissimo asfalto.
Mi alzo, sento un po’ di dolore al ginocchio, controllo…sangue,allora tiro su il vestito per evitare che si sporchi….eeee….NOOOOOOOOOOOOOOOOOO…il vestito era tutto strappato altezza tette!

A conti fatti ho all’attivo: due ferite al ginocchio sinistro (l’asfalto è duro), una al ginocchio destro molto sanguinante, lividone al ginocchio destro e anche alla coscia, labbro inferiore spaccato, vestito (bellissimo) strappato…

Morale della favola: è sempre meglio avere la bici che frena."

Etichette:

Figure Storiche 3



Questa è del 28 Marzo 2006, addirittura da Vienna


"Ultimamente sono stata a Vienna, bella città, tanta neve, tanto freddo, cibo poco invitante… insomma tutto quello che si può desiderare da una bella gitarella! Il primo giorno mentre camminavo tranquilla in un parco pieno di neve (di cui vi mostrerei la foto…ma la tecnologia mi è avversa) pof! Sono caduta a terra…così di punto in bianco sulla neve…bianca gelida e umidiccia (un po’ come le mie mani durante gli esami)…

Non paga della mia prodezza la sera a casa ho cercato di socializzare con una ragazza

IO: "Hi!"

LEI: "Hi!"

IO: penso "Cavolo sarà austriaca…"

Bene, potevo iniziare a fare commenti maligni su di lei in italiano ad alta voce! Così dico all’amica che mi accompagnava: "Ma che brtt’ò…tra lei ed il ragazzo possono fare a gara…ma che mostri" (Brtt’ò = bruttone/a) Ridiamo assieme di gusto…30 secondi dopo scopriamo che era italiana!

Per tutta la durata del nostro soggiorno a Vienna uno sguardo pieno d’odio ci ha perseguitate nel piccolo ostello… Poi mi si sono rotte le scarpe…del resto non mi faccio mancare nulla!

ciao ciao"




Etichette:

giovedì, settembre 21, 2006

Figure Storiche 2


Questa figuraccia risale allo scorso Febbraio:

"Ieri sera, dopo un centinaio d’anni di clausura, sono uscita.

Tutta carina: gonnina corta nuova, cappottino, borsettina…insomma da battaglia. Ero chiaramente in ritardo e mi sono messa a correre. Arrivata all’incrocio vicino casa ho visto una macchina arrivare…la macchina si ferma allo stop io continuo a correre eeeeeeeeeeeeee…..patapam! Eccomi sotto la macchina! In pratica l’ho investita, solo che ho avuto io la peggio.
La storia non finisce, un ragazzo (anche carino) mi aiuta, io tutta dolorante e con l’ipod tutto graffiato (faccio sempre le cose per bene) ricomincio a correre verso l’autobus.

Salgo e….mi rendo conto che la mia magnifica gonna nuova era distrutta…che aveva un “profondissimo” spacco sul davanti! Ero sulla 90 era notte…chi è di Milano sa che vuol dire la 90 in Bovisa di notte…

Finirò mai di fare figure di m… di tale portata?

Oppure dovrò continuare ancora per molto???"


Etichette:

mercoledì, settembre 20, 2006

Figure storiche

Il primo blog era nato come raccoglitore di figure di merda, normalmente mie, ma anche di altre persone qualora volessero postarle.

Inizio scrivendo una delle peggiori: il compleanno dei nonni

"23 Gennaio 2006

Anche oggi ho fatto una figura degna di nota…

Chiamo mio nonno…è il suo compleanno, che bello sono proprio una brava nipote, mi ricordo le date, i compleanni, chiamo, faccio gli auguri! Essì ci so fare io con i nonni….

Telefonata:

IO “Ciao nonno ti volevo fare gli auguri…hehehe…sono in facoltà, ti ho cercato tanto oggi a casa…bè, auguri!”

NONNO “Ciao, bè nonnò (che vuol dire “o nipote diletta”) è il compleanno di tua nonna…ma era ieri…il mio è a febbraio.”

Non solo sbaglio giorno, ma pure nonno…non commento oltre…"


Ora posso andare a preparare la valigia

Etichette: