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mercoledì, novembre 05, 2008

Raccontino di una microvacanza

Che dire? Londra mi piace, è piena di lucine, sembra sempre Natale o giù di lì.
Ho mangiato tantissimoooooooo, e sto diventando una cicciabomba (ma ora lotterò contro il grasso). Mi sono anche divertita, incredibile, ahhahahha! Certo, la difficoltà nella comunicazione esiste, ma sto formulando l'idea di porvi rimedio: devo farlo, deciso.

Sembra sempre una città diversa ed ogni volta scopro qualche posto nuovo, l'unica pecca è il clima di merda e il cambio che mi ha fregato un sacco di soldi...maledetti, ora come la pago la bolletta del telefono?

Per il resto tutto bene.

E poi: avete visto che donne di mezza età meravigliose che ci sono in giro?

Ciao ciao

Ottavia

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lunedì, agosto 04, 2008

New York ...New Yoooork

Domani si parte!

Per andare a New York servono:

15 paia di slip (più o meno)
2 reggiseni (che laverò spesso)
3 canotte
2 paia di pantaloncini
3 paia di pantaloni
2 gonne (di cui vergognosamente corta)
3 vestitini (di cui uno decisamente elegante)
2 camicie
3 paia di calzini (che laverò quotidianamente)
6 paia di scarpe (e mi sono trattenuta)
2 felpe
4 magliette
3 magliette maniche lunghe
1 macchina fotografica
1 cellulare
tanti dollari (da spendere senza pudore)
qualche euro (da spendere durante le lunghissime attese a Londra)
una guida della città
un vocabolario di inglese
passaporto
antibiotici
aulin
antidolorifico
biglietti aerei
indirizzi vari

Credo sia tutto. Allora io parto, per qualunque comunicazione i pinetesi hanno mail, numeri di telefono (da usare con parsimonia), un blog, un forum e un flickr di riferimento, quindi non piangete troppo per la mia partenza.
Forse torno (ma forse no)!

Trema Nuova York, stiamo arrivando, e ci saranno grandi colazioni da Tiffany!

Ciao ciao dalla vostra piccola Audrey (il cappello però rimane a casa a fare la guardia, Sissi, il mio panda da compagnia, verrà inserito in valigia appena Laura guarda altrove).

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giovedì, ottobre 12, 2006

Il vero problema ad Amsterdam



Ora lo sapete tutti: sono una finta liscia

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Bici superpiù




Non serviva neppure questo video per dimostrare la superiorità delle bici olandesi.
Avendole provate posso confermare che sono superiori alle nostre. Non so perchè, ma lo sono, forse vanno più veloci o forse sono animate di vita propria...non lo so davvero.

In ogni caso ad Amsterdam fate attenzione alle bici, non si fermano mai (e quando la guidi capisci perchè).


Notte notte

Vado a leggere il mio libro su Satana

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mercoledì, ottobre 11, 2006

Amsterdam

Raccontare tutto quello che abbiamo fatto in 4 giorni ad Amsterdam è davvero difficile.
Non ci siamo mai mai mai fermate.

Schematizziamo: a piedi abbiamo visto tutta la città, i bici anche e in treno siamo andate ad Harleem dove siamo salite su un mulino a vento.

Giornata tipica: Fausta si svegliava per prima, verso le 8:30, e faceva la doccia (avevamo un solo paio di ciabatte), poi toccava a me. Colazione e via per la città. Fino alle 16:30 si camminava, poi si entrava in un coffieshop. Verso le 20:00 cercavamo la strada per i noodles, e puntualmente ci perdevamo. La causa ero io che, dopo il te pomeridiano, perdevo l'orientamento e diventavo una gallina lobotomizzata!
Arrivavamo li dopo 50 minuti (chi è stato ad Amsterdam sa che in 50 minuti si può arrivare ovunque) con una fame nera, quasi strisciando perchè non avevamo più energia in corpo.

Un pomeriggio, dopo aver visitato il museo di Van Gogh (che io avevo già visto), dico a Fausta: "Vogliamo fare una pazzia? Andiamo ad Harleem?"
"Andiamo!"
E ci siamo ritrovate su un mulino a vento.

Che altro dire? A si, il Jolly Jocker, il coffie che preferisco, il cui commesso merita davvero la sosta!!!!

Ora torno a fare lavatrici.

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Per andare ad Amsterdam serve:


  1. Pantaloni (2)
  2. Magliette (2)
  3. Magliette a maniche lunghe (2)
  4. Reggiseno (1)
  5. Slip (più sono e meglio è...non si sa mai)
  6. Felpa (1 calda calda con cappuccio)
  7. Maglietta della salute (per lu frodd nir)
  8. Impermeabile (sicuramente pioverà, anche ad agosto)
  9. Asciugamano
  10. Spazzolino e dentifricio
  11. Bagnoschiuma
  12. Trucco (per non essere scambiata per una 16enne o un mostro)
  13. Occhiali da vista
  14. Occhiali da sole (rigorosamente da diva)
  15. Lenti a contatto & Co.
  16. Pigiama
  17. Converse (che con la pioggia vanno a nozze, lo dimostra il buco che hanno ora)
  18. Documento di identità (per entrare in certi locali e per il check in)
  19. Calzini (più sono e meglio è)
  20. Macchina fotografica
  21. Gomme da masticare (per evitare di uccidere gli olandesi con la fiatella)
  22. Cioccolata
  23. Sigarette
  24. Cartine
  25. Accendino
  26. Macchinetta digitale (per immortalare gli avvenimenti storici)
  27. Soldi
  28. Spazzola per capelli (che non ho messo tra le immagini)
  29. Guida di Amsterdam

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martedì, ottobre 10, 2006

Sono tornata


Sono tornata da Amsterdam, anzi, siamo tornate, Fausta (vedi equilibrium) ed io...

Questa sera lascio un breve appunto sulla vita olandese:

si magn'
si bov'
e si saje su'li mulin a vent'
Ecco, ora dormo.

Domani scriverò...forse.

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mercoledì, settembre 20, 2006

biglietto: fatto!

Abbiamo il biglietto aereo per Amsterdam, si parte il 6 e si torna il 10!!!

Evviva

Ora bisogna prenotare l'ostello. Ne avevo trovato uno carinissimo, colazione inclusa, che però è pieno (sempre fortunata), cmq ce ne sono un sacco nella zona centrale.

Domanda per Fausta: come vuoi l'ostello?

Non vedo l'ora di partire!


Ottavia

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Come organizzare un viaggio ad Amsterdam



In primo luogo trovare la compagnia adeguata...attualmente sono certa solo della presenza di Fausta!

Secondo passo è decidere quando partire...all'inizio di ottobre...ma quando?
Per questa cosa prego Fausta di illuminarmi sapendo che intorno al 10 da me iniziano i corsi.

Terza cosa trovare i biglietti in offerta! Per questo c'è la Ryanair che gentilmente in questo periodo li ha messi gratis (ovvero solo tasse aeroportuali vale a dire dai 15 ai 20 solo andata)


Per il quarto passo, vale a dire prenotare il biglietto aereo, lo rimandiamo a quando Fausticchia mi frà sapere qualcosa! Ma dovremmo farlo con un po' di anticipo, massimo la settimana prossima, perchè bisogna prenotare l'ostello (ne conosco uno molto carino).


Amsterdam trema, stiamo arrivando.

Ottavia

(foto proveniente dal mio precedente viaggio!)

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