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lunedì, novembre 24, 2008

Odori della mattina (milanese)

La mattina sono sempre in ritardo, anche ora che è finito il mio periodo di depressione acuta (ora è solo moderata).
Questa mattina non è stata differente dalle altre e, chiaramente, sono uscita di casa assonnata ed in ritardo (e solo perchè mi avevano telefonato per ricordarmi i miei doveri di studentessa...altrimenti col cavolo che lasciavo il caldo lettuccio). Appena uscita di casa, forse in preda ad allucinazioni olfattive, mi assale un odore conosciuto ma assolutamente sconvolgente a Milano: l'odore del mare prima della neve.

Per chi non vive in un posto di mare è difficile da immaginare, ma se la neve ha un odore caratteristico, quella marittima ne ha uno del tuttto differente. Grazie ad una lunga esperienza di attese mattutine nella stazione del mio paesello natio, posso dirmi un'asperta di meteodori ed oggi l'ho riconosciuta al volo. Fortunatamente la sigaretta del buongiorno mi ha resa immediatamente impermeabile ad ogni tipo di odore. Il problema non era sentire quell'odore, ma sentirlo a Milano: Milano puzza, è una certezza, una delle poche che ho. Io mi sveglio, esco e sento la puzza di Milano, non c'è da discutere.
Successivamente, dopo aver aspettato la 90 per quella che mi è parsa essere una eternità, tremando ed imprecando contro il gelo, sono arrivata in Bovisa, la splendida Bovisa.
Finalmente ero in pace col mondo, una sana puzza di cane bagnato mi stava aspettando, era li tutta per me esultante del suo essere indispensabile al mio equilibrio psicologico.

Fine della mia avventura nell'entusiasmante mondo degli odori.

Ora aspetto la neve o il sole che da queste parti sembra essere bandito. Evviva è tutto grigio!

Dalla mia fredda tana saluto i 5 lettori.

Con affetto la vostra sempreincazzata Ottavia (mai minare le certezze dei propri 5 lettori).

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mercoledì, novembre 05, 2008

Raccontino di una microvacanza

Che dire? Londra mi piace, è piena di lucine, sembra sempre Natale o giù di lì.
Ho mangiato tantissimoooooooo, e sto diventando una cicciabomba (ma ora lotterò contro il grasso). Mi sono anche divertita, incredibile, ahhahahha! Certo, la difficoltà nella comunicazione esiste, ma sto formulando l'idea di porvi rimedio: devo farlo, deciso.

Sembra sempre una città diversa ed ogni volta scopro qualche posto nuovo, l'unica pecca è il clima di merda e il cambio che mi ha fregato un sacco di soldi...maledetti, ora come la pago la bolletta del telefono?

Per il resto tutto bene.

E poi: avete visto che donne di mezza età meravigliose che ci sono in giro?

Ciao ciao

Ottavia

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martedì, ottobre 28, 2008

Come ripercorrere l'evoluzione umana in 20 minuti circa

Sono un supereroe, va be, supereroina ed ho anche i superpoteri.
Oltre "il sonno istantaneo", "la supercacca" e "il lamento" ho anche il superpotere "dell'evoluzione".
"Oooooohhh!!!!", diranno in coro i miei 5 lettori, "Che ficooooo". Effettivamente non mi lamento (non vanno sprecati i supepoteri), la natura è stata generosa con me, specialmente con il dono della "supercacca"...ma parliamo dell'argomento odierno: "evoluzione". E' un buon superpotere, utilissimo in molte situazioni disperate. Ma in cosa consiste?
Consiste nella capacità di ripercorrere gli stati evolutivi dell'essere umano (da Lucy a me) in circa 20 minuti netti. Successivamente il potere si stabilizza e per circa 15/20 giorni, facendomi rimanere Homo Sapiens Sapiens per poi tornare lentamente, in circa una settimana, allo stato "Lucy". Questo stato offre notevoli vantaggi in inverno, mantenendo al calduccio le estremità intirizzite. Mentre lo stato HSS offre notevoli vantaggi a livello sociale. Ora mi dedico all'applicazione del superpotere.

Da notare la fine metafora per definire la depilazione.

Ciao ciao

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sabato, ottobre 25, 2008

Giornata strana, quasi surreale

La giornata è iniziata alle 6,22 (ma non so quanti secondi) quando una donna italiana di massimo 30 anni ha deciso che il tratto di strada sotto la mia finestra era il posto ideale per lasciare il proprio fidanzato. Non ricordo esattamente il tema del litigio (stavo dormendo), ma credo che il tema fondamentale fosse la stronzaggine di lui, in ogni caso le sue (di lei) grida mi hanno svegliata dopo solo 4 ore di sonno. Mi sono voltata dall'altra parte e mi sono rimessa a dormire...fino alle 10. Quindi sveglia, colazione e veloce preparazione, il tutto per essere pronta per le 10, 30, quando un mio amico è arrivato a casa per andare assieme alla mostra in Triennale.
Argomento della mostra "Crepax e Valentina". Bella mostra, proprio carina e ben allestita e poi avevamo i pass, quindi ancora meglio. Peccato che per arrivarci ci siamo persi circa 20 volte, ma così ho potuto apprezzare la sfavillante Bovisa in tutto il suo decadente splendore.

Sono tornata a casa per pranzo, chattatina, doccia e restauro...pronta per le 16,30. Appuntamento a Parco Sempione per fare foto con un altro mio amico. Qui la sconvolgente verità: il parco era invaso dai rievocatori storici. Un gran casino di omini vestiti da celtici intenti a fare cose tipo "fondere il ferro", "fare coroncine di fiori", "andare in giro vestiti come degli idioti", "farsi strane treccine (da uomo)", e "importunare ignari visitatori". Un celto marchigiano scalzo, la versione sfigata di Gandalf il Grigio (il mago del Signore degli anelli), ci ha tenuti circa 30 minuti spiegando quanto fossero importanti il capodanno celtico, le candele, le zucche, le maschere, il farro e i fagioli. Stavo per uccidermi, quando una sua momentanea distrazione ci ha permesso di svignarcela. In giro per il parco in cerca di nuovi soggetti cosa troviamo? La testa di un topino morto (piccolo patatino cucciolino)! Per la mia collezione di foto di cose morte trovate in giro. Devo dire che oggi parco Sempione era davvero pieno di topi, li vedevi giocherellare in giro come gli scoiattoli a Londra, ed avevano anche lo stesso musino tenero. Io però non ci ho giocato, non tocco roditori di non sicura provenienza, neppure gli scoiattoli.

Stiamo arrivando alla fine del racconto. Mentre aspetto il 12 dalle parti di Lega Lombarda un'altra coppietta stava per smettere di essere tale. Una donna italiana sui 40 ha trovato, infatti, che quello fosse il posto giusto per urlare al proprio compagno che la propria conoscenza dei ristoranti milanesi non doveva essere messa in discussione, intervallando le concise frasi con insulti e bestemmie (davvero mai sentita una bestemmia urlata con tanto vigore).

Una giornata circolare.

Per cena ho mangiato i peperoni con le uova. Ora cercherò di concretizzare la serata.

Ciao ciao

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venerdì, ottobre 24, 2008

Il mio sport preferito



Nella top 5 dei miei sport preferiti c'è il procrastinare. Mi posso considerare una reale esperta in materia; non una procrastinatrice della domenica, ma una persona che ha saputo rendere questa pratica una raffinatissima arte, procrastinando anche il lunedì, il martedì, il mercoledì, il giovedì ed il venerdì. Il sabato no perchè lo dedico all'alcool.

Ho uno schema molto rigido per quel che riguarda l'organizzazione delle giornate dedicate a questa arte: si inizia la mattina, sveglia alle 8,30, viene poi spostata alle 9,00 e poi alle 9,10. A questo punto scatta la domanda "E' davvero così importante andare a lezione questa mattina?", "No". Segue repentino riavvolgimento nelle coperte.

Sveglia naturale alle 14,30, msn, facebook, ma soprattutto youtube e stumbleupon, più qualche gioco online di quelli che si fanno solo mouse (usare i tasti implica troppa fatica e coordinazione corpo-cervello), ogni tanto dedico distrattamente tempo a qualche progetto che non porterò mai a termine o alla classificazione delle mie calze in base al colore e all'utilizzo (è molto impegnativo etichettare tutte le calze e riporle ordinatamente in bustine separate).

Arrivano le 20,00: bisogna concretizzare la cena. Questo è il picco di attività della giornata: pensare a cosa cucinare, cucinarlo e mangiarlo. I piatti si possono lavare domani. Da soli.

Alle 21,00 si torna prepotentemente al computer, serie di tre film, il primo è serio ed impegnativo, quasi sempre con finale tragico, il secondo è di animazione seria ed impegnativa, quasi sempre il parto di una mente malata, il terzo è una cazzata tanto per accontentare il neurone stressato che vuole un po' di relax (come se non gli bastasse).

Sono almeno le 3,30 di notte. Due camomille senza zucchero (lo zucchero mi tiene sveglia), letto libro sonno che non arriva, viaggi mentali paranoie creazione di pensieri positivi, sonno che non arriva, panico stanchezza paranoie, sonno che non arriva, sono le 5 cazzo devo dormire! domani mi devo svegliare presto...ma non mi piace dormire di notte, mi piace dormire dalle 16 alle 18 con la tv che blatera...sonno che non arriva. Alle 6 riesco a prendere sonno. Due ore e mezza dopo suona la sveglia: che faccio?

Questa mattina mi sono svegliata alle 7,30, ho attraversato mezza Milano per sentirmi dire "Tranquilla la borsa di studio arriva a fine mese, ed il tuo tesserino è valido", ho visto la vita della città e devo dire che il mondo non è migliore la mattina, quindi è sempre meglio svegliarsi alle 12.

Ora basta, vado a leggere un po'.


ciao ciao


ps. rassicuratevi: ci sono anche giornate produttive, ed ho una vita sociale varia e ricca. più tranquilli ora? bene.

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mercoledì, ottobre 08, 2008

Si ricomincia! - Che vita di merda, l'ultimo anno di università -



Ho solo 10 minuti per scrivere un velocissimo post.
Perchè? (Chiederanno in coro i miei -5 lettori)
Perchè poi devo guardare con attenzione 5 ore di Antenna 3, una rete televisiva lombarda. Perchè? (Chiederanno di nuovo in coro i -5 lettori). Perchè il megamaxi laboratorio da 20 crediti (20!!!) si occupa di queste sperdute televisioni locali e dell'Expo del 2015.
Domanda ai miei -5 lettori: secondo voi cosa ne penso di queste due cose? Esatto! Odio le tv locali e in generale la tv (e via con le banalità che fanno sempre figo) e odio l'Expo. Va be ammetto che io odio tutto e tutti, ma queste cose le posso odiare con più serietà.

Proseguendo con le mostruosità di inizio anno accademico devo annotare un ingente incremento di stronzi universitari tra le matricole; è bello vederli stesi nell'Ovale (un giardino del Politecnico) mentre stronzeggiano vestiti come degli idioti (perchè quando uno è creativo ha il dovere di vestirsi come un idiota) convinti che cambieranno il mondo.
Sono disgustata da tanta voglia di vivere, io tifo per la fotosintesi e prima o poi ci riuscirò.

E Fantozzi che c'entra? Fino ad ora rappresenta il target di riferimento della nostra rete, almeno qualcosa di positivo.


Ciao ciao

Ottavia

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lunedì, settembre 29, 2008

Ho formattato -tutta sola soletta-

Dopo circa 4 anni, oggi, 29 settembre 2008, ho formattato per la prima volta il portatile. L'ho fatto da sola, senza l'aiuto di nessuno...
L'impresa si è rivelata meno ardua del previsto, e dopo aver tolto una quantità abnorme di applicazioni inutili, aver rimesso Firefox, inizio a riconoscerlo come mio.
Il prossimo passo sarà rimettere su tutti (o quasi) i programmi di prima in attesa del giorno in cui qualche anima pia mi aiuterà con l'espansione della RAM, il prossimo passo verso la conquista del mondo dei computer.
Mentre aspetto che le mie dita si trasformino in USB saluto tutti.


Ciao ciao

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mercoledì, settembre 03, 2008

Propositi per il nuovo anno accademico




Bene, sta per iniziare l'ultimo anno di università...e preferirei non ricordarlo.
(Chiara e concisa)

Ciao ciao

Ottavia

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domenica, luglio 27, 2008

In realtà non è insonnia

Credevo fosse insonnia quella che mi tiene sveglia tutte le notti...la realtà è differente: non è insonnia; il mio corpo si sta abituando ad un nuovo fuso orario (spero quello giusto per New York e non per Tokyo). Per questo trascorro notte con gli occhi sbarrati, solo per essere pronta alla "grande traversata", al "nuovo mondo"...

Forse forse ora un po' di sonno ce l'ho...approfitto?


Ciao

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sabato, luglio 19, 2008

Non ditemi che ho tutta l'eternità per farlo

Anche oggi ho fatto le 5 e non posso dire di averlo fatto ballando e sbevacchiando in giro. No.
Le cose qui sono serie, è tornata una certa insonnia galoppante: sempre lei.
Non è che non provi a mettermi a letto, a contare le pecore, a bere camomilla, a cercare il pensiero della buonanotte (metodo utilissimo sotto esame)...ma è tutto inutile, e non c'è cosa che mi rende più nervosa del sole che sorge mentre io prendo sonno e di questi uccellini milanesi che devono cinguettare tutti allegri della luce e del traffico mattutino; sono così belli i pipistrelli di Pineto che almeno stanno zitti o fanno "uiiiiiii uiiiiiii" piano piano.

Ora mi do una botta in testa. Si si, deciso.


Ciao

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venerdì, luglio 04, 2008

Apocalipsi Nau: regia di Francis Ford Coppola e musica dei Doors



Si stanno avvicinando gli ultimi due esami: fotografia e cultura dei media.
Temo farò una figura storica tipo questa...


Ciao

Ottavia

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venerdì, giugno 20, 2008

Il concerto dei Radiohead



Scaletta (per i più appassionati)

15 Step

Bodysnatchers

All I Need

Lucky

Nude

Pyramid Song

Arpeggi

The Gloaming

Myxomatosis

Faust Arp

Videotape

Optimistic

My Iron Lung

Reckoner

Everything In Its Right Place

Exit Music

Jigsaw Falling Into Place

Karma Police

There There

Bangers And Mash

Climbing Up The Walls

Street Spirit

You And Whose Army

Idioteque


Che dire?
Erano talmente tanti anni che li volevo vedere che esprimere giudizi sarebbe inutile...ci voglio tornare! Subito! Ora!


ciao ciao

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venerdì, giugno 06, 2008

Rosso premenopausa - ovvero: litigo con tutti

Ho un serio problema con le persone con i capelli rossi, le donne per essere precisi.
Ci litigo. Oggi, ad esempio, stavo per saltare al collo della bibliotecaria dai capelli rosso premenopausa (Laura sostiene che molte donne in menopausa o li vicino tingano i loro capelli di rosso per compensare non so cosa). Questo essere vivente continuava a dire che sono stata bloccata per un mese. Va bene, ci può anche stare, ma perchè? Io volevo solo sapere perchè!
Non ho mai portato nulla in ritardo...e poi con quella faccia di cazzo mi dice "e questo rimettilo al suo posto grazie", porgendomi il libro che volevo prendere...lo avrei rimesso al suo posto se non me lo avesse detto, o almeno se non avesse usato quel tono...in questi casi bisogna mollarlo nel primo raccoglitore di libri, si si, almeno deve faticare per rimetterlo al suo posto.

Una pessima giornata...ora vado a stampare le foto.

Sono nervosa e mi irrito facilmente...attenti a voi


Ottavia

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giovedì, maggio 22, 2008

Non sfidarmi

Ecco, vedi cosa mi costringi a fare?
Non cercare scuse, non ne hai...hai rotto il nostro tacito accordo ed ora ti devo distruggere.
Semplicemente.

Hai visto com'è finita la tua amica sul mento, no?
Faceva tutta la smargiassa pensando che il signor Livido l'avrebbe protetta per sempre...ed invece no!
Ha alzato la crosticina ed io zac!
L'ho eliminata.

Stai facendo lo stesso anche tu, ed io non posso permettere insubordinazione tra le ferite del mio corpo; questo è un avvertimento tieni le tue crosticine ferme, incollale, vedi un po' tu quello che ci vuoi fare.
Come no? Ti ribelli?!
Bene, anzi benissimo...ZAC!

Haha, ora non ridi più feritina sulla mano, vero? Ora che le tue amate crosticine sono state dimezzate. Che ti serva di lezione. E che sia di esempio anche a voi altre...io non perdono!



Ciao a tutti, cari lettori

Ottavia (che a passi da gigante si avvicina alla pazzia)

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mercoledì, maggio 21, 2008

L'asfalto è realmente duro: ne ho le prove


Ciao a tutti, fedelissimi lettori,
oggi vi racconterò una storia bellissima, piena di colpi di scena, azione e sangue.
Questa storia inizia il 13 maggio al Bar Bianco, poi prosegue verso il Frida (con tappa dall'indiano per saporito spuntino notturno), verso il Biko per poi finire in una curva dietro Garibaldi (capisco che chi non è di Milano non riuscirà a capire esattamente quello di cui sto parlando...ma non importa).
Questa dannata curva, spuntata all'improvviso...ma che ci faceva? Ma dopo le 2 le strade non diventano tutte automaticamente dritte? Evidentemente no. Sterzata, frenata, volo. Asfalto.
Durissimo asfalto milanese, che, orgoglioso del suo essere particolamente ruvido, non lesina ferite sparse sul corpo della sottoscritta e dell'autista, e vistosi tagli nei pantaloni "buoni" (sono ancora in lutto). Del veicolone, uno Scarabeo 50, ancora nessuna notizia...

Propositi per il futuro: la patente, ed una Vespa.



Ciao

Ottavia

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lunedì, maggio 12, 2008

Un compleanno originalissimo

Cosa fare il giorno del proprio compleanno?
Foto ad un pazzoide con una maschera da maiale che taglia interiora di animali...il mio compleanno ideale!

Grazie a tutti per gli auguri.

Ciao Ottavia

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giovedì, febbraio 14, 2008

Riassuntino vacanzina a Londra



Tutto bellissimo, molta tequila, molta gioia, ma soprattutto tanti scoiattoliiiiiiiiiii...che belli che sono!




Ottavia

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mercoledì, dicembre 12, 2007

Linguocchiolo e Bellosguardo

Il monolocale della mia fantasia sta diventando affollato.
Prima c'erano solo Campita e Camponto, poi è arrivato Robert, il mio terzo amico invisibile, successivamente il pinguino morto Pen, ed ora Linguocchiolo e Bellosguardo.

Sono un meraviglioso regalo di Natale. Ringrazio quindi Richi

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sabato, dicembre 08, 2007

HAL è qui e altri avvenimenti


Mi guarda muto. Lo accarezzo con lo sguardo. Brilla l'intesa: entrambi sappiamo.
Mi avvicino, è liscio sotto le mie dita. Un brivido, distaccarmi da lui è impossibile.
So già che passeremo la notte assieme, presi a scoprire i reciproci segreti. Ho desiderato questo momento per talmente tanto tempo che ora mi pare irreale, insieme nella stessa stanza. Inizialmente lo ammetto c'è stata qualche incomprensione, ma erano dovute all'inesperienza, alla novità. Le abbiamo superate.
Ora riposa sulla sedia accanto a me, mi guarda scrivere, credo provi un po' di gelosia per questo strumento che mi distoglie da lui, ma sa che presto ci apparterremo completamente.
Non so che nome dare a questo sentimento che mi invade...potrei forse pensare che sia amore?
Sono forse innamorata? Sono pronta a tutto per lui, anche ad accettare che ha su Vista.
Il mio HAL.
Pensare che sono dovuta andare fino a Cascina Gobba per ritirarlo, non immaginavo neppure esistesse realmente "Cascina Gobba", quasi fosse un luogo mitologico "Le terre di Cascina Gobba" popolate da omini strani.
Portato a casa l'ho subito spacchettato: c'era tutto.
Prima cosa che ho fatto è stato provare lo schermo...un sogno, 20 pollici, luminoso, bello, fiero.
Successivamente ho acceso HAL ed ho attivato Vista (mi sento male ogni volta che pronuncio questa parola). Devo dire meno traumatico del previsto, benchè la grafica sia truzzissima, le cartelle da decifrare e ci siano un sacco di opzioni inutili. Faccio un esempio: a che mi serve vedere tutte le applicazioni aperte in prospettiva? Ammettiamo che è una sega mentale. Copiata dal Mac (che prima o poi avrò).
La cosa bella di Vista (ricordiamoci che anche la morte ha il suo lato positivo) sono i giochi, ce ne sono molti di più, anche gli scacchi e il mahjong (che mi piace un macello...e lo so sono un'anima semplice).
Per quel che riguarda le vere prestazioni del mio pargolo dovrò aspettare almeno domani quando, dopo aver fatto un po' di dischi di ripristino, ci metterò su tutti i miei bei programmini di grafica ed inizierò a lavorare....ho già in mente un paio di video da esportare, sei contento HAL?

Passiamo alla seconda importantissima notizia della giornata: i Radiohead il 17-18 giugno 2008 saranno in concerto a Milano.
Domani vado a comprare il biglietto.
Non sto più nella pelle al pensiero che finalmente li vedrò suonare...insomma per me è un sogno che si realizza...chissà su quale canzone mi scapperà la prima lacrimuccia (di gioia, sia chiaro). Ringrazio ufficialmente Riccardo, che leggendo il giornale ha scoperto questa cosa e mi ha prontamente informata e che domani mi accompagnerà alla fnac dove cederò il mio rene destro in cambio del biglietto (a lui li ha regalati la sorella, che brutto essere figlie uniche).



Ora vado a riposare le stanche membra, che domani dovrò lottare.

Ottavia

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domenica, novembre 18, 2007

Sferruzzo, ovvero cronaca di un sabato davvero di merda

Antefatto.

Ieri sera Ilaria ed io in Corso Sempione abbiamo incontrato la foca e il pinguino che sentivano freddo. Ci hanno poi raccontato che anche l'orso bianco se la stava passando male a casa con l'influenza col cagotto.

Deduzione ovvia: stasera non avevo una cavolo di voglia di uscire.


Fatto.

Sono a casa, davanti allo schermo del computer che trascorro un bel sabato sera di merda.

Se penso a come era partito bene...le castagne il calduccio domestico Sara e Stefano che dicevano cazzate...insomma era perfetto, poi è arrivata lei: l'idea geniale.
L'idea geniale è quella che svolta la serata trasformando il monotono grigiolino in sfrenati flash anni '60 '70.
Le mie idee geniali di solito sono idee di merda. Perchè smentirmi stasera? Hehehehe la so lunga!
Torniamo a noi l'idea di stasera era semplice: fa freddo non ho un cavolo da fare (studiare? e perchè? mica faccio l'università ed ho 4 esami da recuperare...no no), faccio la maglia! Mi faccio un bel berretto multicolor, la prova generale di quello rigorosamente nero che farò in seguito. "Si, si che bello!" hanno detto in coro i miei due neuroni, "Facciamolo!!!"
Prendo il necessario ed inizio a sferruzzare. Erano anni che non lo facevo così seriamente "Allora" dice il neurone che noi per comodità chiameremo N1 "facciamo 5 al diritto, poi facciamo 10 diritto rovescio, ok? e poi ricominciamo" "Certo" riasponde N2 che tanto non dice mai di no.
Sferruzzo sferruzzo ed iniziano a salire i pensieri...1000 pensieri, a ruota libera, senza il minimo freno...il computer...l'università...la borsa di studio...il workshop...che vita di merda...però il tempo fa schifo...caccapupùesinonimi...Ma per fare la maglia bisogna avere la mente libera altrimenti i punti vengono rigidi, inizio quindi a concentrarmi "Bene ragazzi facciamo lavoro di squadra. Tu, si dico a te N1, tu che sei il neurone stronzo mettiti alla porta e non far entrare i pensieri negativi, tu invece, N2, che sei il neurone fesso, mettiti allo schedario ed estrai pensieri positivi. Su ragazzi veloci, stiamo perdendo il cappello" Per aiutarmi metto su un po' di musica...grandissimo errore. Cado nel tranello musica soft. Ammetto che ha sconfitto i pensieri negativi rendendomi del tutto depressa, tanto da pensare alla metro da un punto di vista nuovo. Mi sveglio dal torpore depressivo-suicida e decido che devo cambiare tono alla serata, intanto il mio morbido cappello sembra sempre più un tappetino Ikea, metto "Splendido splendente" dicendomi "Evita di pensare": peggio. Passo alle sigle dei cartoni animati...nulla, accendo la tv...AIUTOOOOOOO
Ormai con il cappello potrei staccare le incrostazioni dalle pentole.

Che serata davvero di merda
Torno a mangiare castagne...

Ciao

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